Cronaca

Omicidio Pomatto, trovata polvere da sparo sul giubbotto dell’arrestato

Terminati gli accertamenti dei RIS riguardo all'assassinio avvenuto il 12 gennaio a Rivarolo Canavese. Evidenziate anche impronte sull'auto della vittima

Svolta nelle indagini riguardanti l’assassinio di Pier Paolo Pomatto, avvenuto il 18 gennaio scorso a Rivarolo Canavese e per il quale era stato arrestato Mario Perri, 56enne anch’egli di Rivarolo. 

Le analisi tecniche effettuate dai RIS di Parma hanno accertato la presenza di residui di polveri da sparo sul giubbotto sequestrato a Perri. Inoltre, sono state evidenziate alcune impronte e profili biologici dell’arrestato sull’auto della vittima, auto che Perri aveva probabilmente utilizzato subito dopo l’omicidio.

Pomatto, 65 anni e con alle spalle un passato di truffe ed estorsioni, era stato trovato privo di vita in un canale in frazione Vesignano. Il 12 febbraio, i carabinieri del Nucleo Investigativo di Torino e di Ivrea avevano tratto in arresto Mario Perri, pregiudicato, nei cui confronti erano emersi gravi e convergenti elementi di responsabilità nell’omicidio.

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