Cronaca

Val Chisone, trovato il corpo dell'escursionista disperso nella notte

L'uomo, 52 anni, era esperto e allenato

Un'immagine del recupero

Le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico piemontese, i vigili del fuoco, la guardia di finanza e i carabinieri hanno appena recuperato, alle pendici del monte Pelvo in Val Chisone, il corpo dell'escursionista disperso ieri, venerdì 22 maggio. Il cadavere di Giovanni Ruffino è stato ritrovato questa mattina - sabato 23 maggio -, ma i soccorsi sono attivi dalla scorsa notte. Nel corso della giornata di ieri, il disperso - escursionista esperto e allenato - aveva inviato a conoscenti delle foto che lo ritraevano sulla cima della montagna, ma la denuncia di mancato rientro è stata lanciata attorno alla mezzanotte. L'uomo, 52 anni, di San Pietro Val Lemina, aveva raggiunto in auto Pian dell'Alpe a Usseaux e qui aveva lasciato il veicolo. 

I soccorsi hanno raggiunto la cima del Francais Pelouxe e del Pelvo ancora con il buio, effettuando la traversata tra le due cime con le prime luci dell'alba. In seguito i tecnici del Soccorso Alpino hanno iniziato a battere i canali sul versante ovest della montagna per poi dirigersi verso la cima del monte Pintas. E' stato grazie al sorvolo dell'elicottero dei vigili del fuoco che la salma è stata avvistata: fin da subito si è escluso che l'uomo potesse essere sopravvissuto a un volo di circa 200 metri. Sono state anche impiegate le unità cinofile. In seguito è giunta sul posto l'eliambulanza del 118 che ha recuperato il corpo e lo ha consegnato alle autorità per le operazioni di Polizia giudiziaria. 

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