Cronaca Vanchiglia / Lungo Po Antonelli, 55

Milionaria morta in casa tra i rifiuti, spunta un'erede

L'unica parente di Rosalba Grisoni ha 102 anni e abita a Stresa

Rosalba Grisoni, morta a 68anni nel suo alloggio di Vanchiglietta sommersa dall’immondizia accumulata negli anni, non era totalmente sola al mondo. Dopo diversi giorni dal ritrovamento del cadavere spunta la sua unica erede, una centenaria che vive a Stresa sul lago Maggiore.

E’ la zia di ben 102 anni alla quale spetta l’eredità di Rosalba Grisoni: circa 20 alloggi tra Torino e il lago Maggiore. La parente ha anche il dovere di liberare i due appartamenti di Lungo Po Antonelli 55 pieni di oggetti, cianfrusaglie e immondizia raccolta direttamente dai cassonetti dalla nipote.

Sulla rapidità degli sviluppi della situazione sperano i vicini di casa che non sopportano più la puzza, ma ci sono ragioni burocratiche e anagrafiche che complicano la rimozione istantanea dei sigilli dall’alloggio e dell’immondizia celata all’interno. Il primo passo per sbrogliare la matassa sarebbe presentare una procura, firmata dalla zia, per chiedere ufficialmente al tribunale di Torino di poter rompere i sigilli dell’appartamento.

L’anziana erede però non gode di ottima salute e ottenere la sua firma sta diventando complicato. Quell’autografo sarebbe necessario a dare il via a tutta la procedura di sgombero.

Anche il Comune di Torino, che aveva subito emesso un’ordinanza con cui dava tempo 5 giorni agli eredi per avviare le pratiche di pulizia nei due alloggi, si è arreso quando si è reso conto delle difficoltà oggettive legate alle condizioni dell’erede e ha concesso una proroga. 

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