Terminata la fuga di Enzo Costanza, l’uomo è stato ritrovato in Spagna

Dopo quattro giorni di ricerche Enzo Costanza, l'orbassanese fuggito con il figlio neonato, è stato trovato. Dopo aver attraversato la Francia e la Spagna l'uomo è stato fermato ad Albacete

Il telefono di Stefania è squillato dopo quattro giorni di ansia. Dall’altra parte della cornetta, a quasi 1.300 chilometri di distanza, ha risposto Enzo Costanza, suo marito e l’uomo che ha portato via il figlio di appena due settimane in modo folle, lasciandola dentro un supermercato a Rivalta e sparendo senza lasciare intendere un “perché” a questo gesto. “Ti farò riavere il bimbo in buone condizioni - avrebbe detto l’uomo, aggiungendo -. Non so cosa farò”.

Una telefonata breve avvenuta intorno alle 9 di questa mattina che ha permesso alle forze dell’ordine di capire che l’uomo era tornato indietro rispetto alla marcia ipotizzata verso il Portogallo. Si trovava ad Albacete, un comune che dista 250 chilometri a Sed Est rispetto a Madrid. Sono quindi riprese le ricerche e in poche ore l’impiegato di Orbassano è stato identificato e fermato in un centro commerciale dove aveva appena fatto acquisti utilizzando la carta di credito. Con lui in un ovetto c’era Matteo, il neonato che in soli 18 giorni è stato strappato alla mamma ed è arrivato in Spagna, passando dalla Francia.

Una storia che nasce dalle condizioni particolari dell’uomo che, seguito da uno psicologo, aveva smesso di prendere i farmaci che gli erano stati prescritti. La moglie sapeva tutto sulle sue condizioni, sapeva che domenica si era allontanato da casa per diverse ore e tornando aveva detto di essere andato in Francia. Ma non avrebbe mai potuto immaginare quello che è successo nel primo pomeriggio di martedì e che ora potrebbe avere ripercussioni penali. Forse non in Spagna dove è al vaglio la posizione di Costanza, ma più probabilmente in Italia in cui la Procura di Torino ha aperto un fascicolo per sottrazione di minore.

Saputo dal fermo, i Carabinieri, che per tutto il tempo sono stati in costante collegamento con la Gendarmerie francese e con la Guardia Civil spagnola, hanno accompagnato la donna all’aeroporto di Caselle e imbarcata sul primo volo di linea verso Barcellona. Da lì, si recherà a Madrid al centro per minori dove il bambino è stato portato. L’incubo è quasi finito.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sparisce nel nulla dopo avere ricevuto la lettera di licenziamento: viene ritrovato morto impiccato

  • Tragedia familiare, disabile uccisa a martellate dalla madre

  • Sciopero di 24 ore del trasporto pubblico locale: a rischio i mezzi GTT

  • Tamponamento fra due tram (uno era fuori servizio): 14 feriti in ospedale

  • Banda di ladri senza pietà: uccidono a pietrate il cane che li aveva sorpresi

  • È in arrivo la neve a Torino: altre nevicate fino alla vigilia di Natale

Torna su
TorinoToday è in caricamento