Allarme furti nelle valli di Lanzo: "Chiudete i nostri paesi di notte"

Dal sindaco di Groscavallo parte una clamorosa richiesta, la chiusura notturna dei paesi soggetti a continui furti. In alcune zone, inoltre, sono già attive le telecamere

Per contrastare il via vai dei ladri e dei delinquenti qualcuno è arrivato persino a chiedere la “chiusura del paese” tramite vigilanza privata. E’ successo a Groscavallo, paesino della Val Grande al confine con la Francia che conta al suo interno 250 abitanti. Molte, però, sono case di sola villeggiatura, soggette alle attenzioni delle bande criminali che mettono a ferro e fuoco le Valli di Lanzo in cerca di oro e preziosi. In tanti si sono stufati e hanno protestato verso l’amministrazione.

I comuni hanno poi risposto affidando il pattugliamento del territorio alla vigilanza. A Cafasse questo sistema già esiste. In altri paesi sono invece i residenti stessi a darsi il cambio per pattugliare il territorio, il loro territorio. Infine da Groscavallo è arrivata la richiesta di chiudere il paesino di notte con dei pilomat. Per entrare o per uscire bisogna essere in possesso di un pass. Oppure essere vigile del fuoco o far parte del personale del 118.

 La lettera verrà inviata nei prossimi giorni dal sindaco Giuseppe Giacomelli al prefetto di Torino, Paola Basilone. Se il progetto andasse in porto i pilomat andrebbero ad aggiungersi alle telecamere già esistenti e adottate un anno fa quando una pensionata venne aggredita e picchiata in casa da alcuni malviventi. Ma ad essere preoccupati dall’emergenza furti nelle Valli di Lanzo sono i carabinieri della compagnia di Venaria che stanno organizzando dei servizi mirati di pattugliamento, con diversi posti di blocco. 

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