Emergenza abitativa, Marrone: "Ok a nostra proposta di legge"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

"Una piacevole sorpresa: anche dall'Associazione Nazionale dei Costruttori Edili arriva la condivisione della nostra proposta di legge regionale sull'autorecupero, che consentirebbe di destinare immobili in stato di abbandono a famiglie in emergenza abitativa disponibili a rimetterli in sesto con il loro lavoro e ad abitarli come fossero case popolari" annuncia Maurizio Marrone, Consigliere di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale in Regione Piemonte, che spiega.

"Non solo l'ANCE ha condiviso la nostra proposta per la finalità di favorire una maggior accessibilità al bene “casa” per le fasce di cittadinanza a basso reddito, ma accoglie entusiasticamente idea di includere nel progetto anche gli immobili rimasti invenduti di proprietà delle imprese di costruzione, acquisendoli nel patrimonio per l’edilizia sociale. Si amplierebbe così l'insieme piemontese degli immobili autorecuperabili da un migliaio scarso di alloggi pubblici recuperabili ai 12.000 alloggi privati rimasti vuoti solo a Torino dal 2012 per la depressione del mercato immobiliare: se il centrosinistra avrà il coraggio di approvare questa proposta si tratterebbe della soluzione definitiva al problema casa che si sta trasformando in una bomba sociale.

Inoltre ANCE Piemonte suggerisce di scommettere, oltre che sull'autorecupero, anche sulla sostituzione edilizia per il miglior rapporto costi-benefici rispetto ad alcuni interventi di ristrutturazione e gli ottimali standard energetici: per accogliere questa osservazione emenderemo la nostra pdl affiancando la autocostruzione con sostituzione edilizia all'autorecupero già previsto" annuncia Marrone.

Torna su
TorinoToday è in caricamento