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Il carcere di Ivrea

Il carcere di Ivrea

Aveva la droga in tasca mentre era a colloquio col fratello in carcere

La donna aveva addosso alcune dosi di hashish e un farmaco utilizzato per la dipendenza da oppiacei. E' stata smascherata dal cane antidroga della Polizia Penitenziaria

Durante il colloquio col fratello detenuto nel carcere di Ivrea, aveva addosso alcune dosi di hashish e un farmaco utilizzato per la dipendenza da oppiacei. In tasca infatti, oltre alle sostanze stupefacenti, aveva una decina di pastiglie di Subutex, nome commericale della buprenorfina. A smascherare la donna, italiana, è stato il cane antidroga della Polizia Penitenziaria che l'ha fermata e l'ha condotta nel carcere di Torino.  

"Si tratta di una brillante operazione della polizia penitenziaria - ha dichiarato Leo Beneduci, segretario generale del sindacato di Polizia Penitenziaria Osapp che ha diffuso la notizia - . Ancora una volta la professionalità del corpo si manifesta al fine di reprimere la delinquenza nonostante la gravissima carenza di organico".

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