Droga a domicilio con sovrapprezzo chilometrico, nei guai una famiglia e i complici

Arresti e perquisizioni in atto. I carabinieri stanno eseguendo una ventina di ordinanze 

Immagine di repertorio

Consegnavano a domicilio stupefacenti pretendendo un sovrapprezzo per le spese di carburante in base alla distanza chilometrica da percorrere. Le ordinazioni avvenivano tramite telefono tramite l’utilizzo di un messaggio in codice.

Questo è il modus operandi ideato da un intero nucleo familiare (marito, moglie e figlio) del Torinese, con la complicità di 20 persone, nei cui confronti i Carabinieri del Comando Provinciale di Torino stanno eseguendo altrettanti provvedimenti restrittivi in carcere.

L’indagine dei carabinieri, coordinati dal Gruppo Criminalità Organizzata Comune e sicurezza Urbana della Procura della Repubblica di Torino, ha consentito di interrompere un’attività di spaccio di cocaina, marijuana e hashish nell’hinterland del capoluogo piemontese e nelle province di Biella, Cuneo e Verbania.

In particolare, i carabinieri della Compagnia di Moncalieri hanno documentato oltre 400 cessioni di dosi e segnalato alle Prefetture competenti 150 assuntori. Sono ancora in corso una trentina di perquisizioni. 

Qui il video e la notizia di approfondimento

 

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