Le dosi di droga nascoste nella mascherina: arrestati due pusher con un solo intervento

Gli agenti assistono alla cessione della droga

 Dopo i calzini, la bocca, i pacchetti di sigarette o delle caramelle, arriva la mascherina (legata all’avambraccio) come nascondiglio scelto dai pusher per custodire le dosi di droga e i soldi. Ieri notte i poliziotti del Commissariato Dora Vanchiglia, in collaborazione con personale in servizio presso la Sala Radio della Questura, sono riusciti a documentare il momento in cui due pusher di nazionalità gambiana di 19 e 25 anni avvicinavano un giovane italiano e gli consegnavano qualcosa dopo avere ricevuto una banconota. Il fatto è avvenuto in via Cesare Balbo angolo Piazza Santa Giulia.

La scena vista dagli agenti: il 19enne estrae dalla mascherina che porta legata all’avambraccio un involucro contenente 2 grammi di marijuana, lo passa al complice 25enne che a sua volta lo dà all’acquirente. Una volta ricevuto il denaro, il pusher lo ripone nella mascherina. 

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19enne e 25enne vengono sottoposti a perquisizione e gli operatori trovano, all’interno della mascherina portata al braccio dal 19enne, otto bustine di nylon contenenti 10 grammi di marijuana e la somma in denaro contante di 70 euro. Considerati i precedenti per stupefacenti di cui sono gravati entrambi e le modalità accertate di spaccio in concorso, per i due pusher sono scattate le manette.
 

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