Domenica, 1 Agosto 2021
Cronaca

Per il 30% dei torinesi le donne in moto guidano meglio

"Dall’indagine del nostro Centro Studi e Documentazione -dice Barbara Panzeri di Direct Line - scopriamo con piacere che le due ruote non sono più una prerogativa unicamente maschile e i nostri dati lo confermano"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Secondo i dati presentati dal Centro Studi e Documentazione Direct Line l’assicurazione auto on line, il 30% dei cittadini torinesi intervistati dichiara che la donna su una ‘due ruote’ è indubbiamente più prudente e meno spericolata di un uomo. Il 13% del campione afferma che il gentil sesso in moto si dimostra più coraggioso della controparte maschile, come a voler dire che le fanciulle alla guida di una moto, classica o sportiva, non hanno bisogno di consigli maschili in materia. Inoltre, la donna in motocicletta è considerata dal 24% dei torinesi soprattutto sexy e altri dati del sondaggio confermano che il connubio motori-donne fa ormai parte dell’immaginario collettivo.

D’altra parte, il 15% del campione afferma che le donne non sono capaci di guidare una moto, mentre un altro 13% degli abitanti di Torino dichiara di preferire la donna sul sellino posteriore della motocicletta. Infine sono davvero pochi – il 5% - coloro che pensano che le donne abbiano un fisico minuto e i muscoli meno possenti di quelli maschili, e che ciò possa costituire un problema per la guida di una motocicletta.

Analizzando più in dettaglio i dati del Centro Studi e Documentazione Direct Line riguardo l’età dei cittadini italiani intervistati, scopriamo che ben il 57% degli over 45 ritiene che le donne alla guida di una moto siano più attente degli uomini mentre il 22% delle persone intervistate di età compresa nella fascia 35-45 anni trova decisamente sensuale una biker donna. A sorpresa le critiche nei confronti delle centaure arrivano da under 35 e giovanissimi: in Italia il 19% dichiara che se la donna al volante è un pericolo costante, la motociclista è peggio; inoltre il 22% non vede altro ruolo in moto per una ragazza che non sia quello di passeggero, senza accesso alcuno ai comandi!

L’indagine di Direct Line offre anche uno spaccato regionale: entrata ormai nell’immaginario italiano, la donna in sella alla moto viene definita più coraggiosa dell’uomo in maggioranza a Firenze (19%) e in percentuale più bassa a Cagliari (2%); è più attenta alla guida secondo i bolognesi (50%) e meno secondo gli abitanti di Torino (30%), mentre viene giudicata pericolosa dal 21% dei bresciani e solo dal 14% dei palermitani. Quelli che la trovano più sexy sono i milanesi (23%), mentre a Roma la corporatura femminile, più minuta rispetto a quella dell’uomo, viene considerata un deterrente per la guida di una moto solo dal 3%.

Dall’indagine del nostro Centro Studi e Documentazione scopriamo con piacere che le due ruote non sono più una prerogativa unicamente maschile e i nostri dati lo confermano: tra coloro che hanno scelto Direct Line per assicurare la propria moto, le donne sono circa il 16%, percentuale che è in aumento negli ultimi anni - commenta Barbara Panzeri, Marketing Director di Direct Line Curioso anche come una donna in motocicletta non sia necessariamente meno femminile ma che anzi, per circa un quinto della popolazione, risulti addirittura più sexy quando è in sella, oltre ad essere più prudente alla guida e quindi un esempio da seguire.’

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