Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca Vallette

Due arresti domiciliari per l'orrore al campo nomadi della Continassa

I Carabinieri hanno notificato due arresti domiciliari per il raid alla Continassa dello scorso dicembre, dopo che una ragazza di 16 anni si inventò uno stupro perché si vergognava della sua "prima volta"

Due persone sono state sottoposte alla misura cautelare degli arresti domiciliari per il raid al campo nomadi della Contiassa avvenuto lo scorso dicembre a Torino. I Carabinieri hanno notificato le ordinanze ai responsabili, a vario titolo, di violenza privata, devastazione e altri reati con l'aggravante della discriminazione e dell'odio etnico.

Oltre ai due arresti domiciliari, per altre cinque persone è stato disposto l'obbligo di firma.

Il raid avvenne dopo la denuncia da parte di una ragazza di 16 anni di aver subito uno stupro da parte di un nomade. La sera del racconto sconvolgente, vicino all'abitazione della giovane venne organizzato un corto, dal quale però si allontanarono alcune persone per dirigersi verso il campo nomadi della Continassa per compiere il folle gesto. A indagini in corso e dopo l'orrore di quelle abitazioni bruciate, la stessa minorenne rivelò di essersi inventata tutto, subendo una denuncia per simulazione di reato.

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