Cronaca Santa Rita / Corso Siracusa

Dormire nelle sale d'attesa degli ospedali. Ecco la triste storia di Domenico

A soli 27 anni ha perso prima il lavoro e poi la casa. "Lancio un appello al Comune. Ho bisogno di un tetto dove dormire"

Disagi, sfortuna e un destino che non ha scrupoli. Dallo scorso mese di agosto Domenico – il protagonista di questa storia - vive nelle sale d'attesa degli ospedali semplicemente perché non ha un altro posto dove andare. Una storia piena di difficoltà, una storia che parla di un ragazzo di 27 anni che la sorte ha gettato senza troppi complimenti in mezzo ad una strada. Eppure le cose una volta andavano bene. Poi dopo due anni da cameriere presso un ristorante del centro città Domenico ha perso il lavoro e successivamente è stato persino costretto anche a lasciare la casa di Venaria dove viveva in compagnia del padre.

A causa di una serie di problemi economici ci siamo ritrovati senza un tetto sopra la testa – ricorda il ragazzo -. Mio padre, in seguito, ha trovato una sistemazione all’ultimo minuto. Si trova in una situazione molto particolare e ora come ora non è in grado di ospitarmi. E così da quattro mesi dormo dove capita”. Nel vero senso della parola.

Di giorno Domenico trova protezione dal freddo e dalla pioggia grazie ai suoi amici di sempre che si fanno in quattro pur di offrirgli un tetto, un po’ di compagnia e soprattutto un pasto caldo. Ma è al calar del sole che sorgono i veri problemi. A dar riparo al 27enne sono solo le sale d'attesa del Martini o delle Molinette. “Entro nell'ospedale verso le ore 22 – continua nel suo racconto Domenico – mi reco in sala d'attesa, faccio finta di aspettare un parente e appena riesco mi sdraio, mi addormento e sto lì fino alle 4 del mattino. Poi di solito le guardie si accorgono di me e in quel momento non posso fare altro che prendere le mie cose e uscire”.

Una situazione stancante che ha convinto il ragazzo ha lanciare un appello. “Chiedo al Comune di Torino e ai servizi sociali di darmi una mano – continua -. Vivere in mezzo ad una strada è pesante. Vorrei solo poter lavorare e avere una casa come tutti gli altri cittadini”. Chi volesse aiutare Domenico può chiamare ad ogni ora del giorno il numero di telefono 345-4188167.

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