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Cronaca

Bambini dimenticati in auto, da Torino i dispositivi che avvisano i genitori

Da Torino un prodotto collegato a un'app che può evitare tragedie come quella di Arezzo

Si chiama “Kiddy Safe” il prodotto in commercio realizzato a Torino che avvisa i genitori in caso dimentichino i propri figli in auto. Tre componenti da installare in macchina e un'app sul cellulare che avvisa se ci si allontana dal bambino in macchina: così funziona il prodotto realizzato da una azienda torinese, la Rabotti.

La tragedia avvenuta ad Arezzo, dove una bimba è morta dopo essere stata lasciata per dimenticanza della madre cinque ore nell'automobile parcheggiata, ha riportato alla luce altri fatti di cronaca analoghi avvenuti in passato.

Oggi sono diversi i prodotti che grazie alla tecnologia aiutano a evitare simili incidenti. Kiddy Safe è composto da due componenti che si installano sul seggiolino per trasportare i bambini in auto, da un altro da inserire nell'accendisigari e infine di un'app da installare sul telefono.

In questo modo, se il piccolo viene dimenticato sul seggiolone in auto, l'app avvisa in pochi minuti prima il genitore e poi le altre persone selezionate.

Per aiutare i genitori a scongiurare ogni pericolo, il Ministero della Salute suggerisce di lasciare sempre i propri effetti personali vicino al seggiolino del bimbo o gli accessori del piccolo sul sedile anteriore del passeggero: accorgimenti che, in linea teorica, dovrebbero aiutare chi è alla guida a “non dimenticare nulla in auto”. 

Contro gli abbandoni involontari la tecnologia mette a disposizione altre soluzioni simile a quella torinese. L’app per smartphone di “Waze” è stata arricchita di una funzione di “Promemoria bimbo in auto”,

Invece, la prima applicazione in assoluto nata per aiutare i genitori si chiama “Infant Reminder” ed è stata ideata dal messinese Giuseppe Ferrito. Tra accorgimenti e nuove tecnologie vi sono anche “Kars4Kids Safety”, “RemoVe Before Landing” e “Remmy”.
 

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