Cronaca Corso Casale

I commercianti di corso Casale uniti contro il cantiere

I lavori di manutenzione straordinaria tra piazza Coriolano a corso Belgio hanno costretto la Città a chiudere un pezzo di corso Casale, ma soltanto in direzione centro città. Una notizia che non è piaciuta ai commercianti

E’ bastata una settimana di cantiere per portare caos, disagi e lamentele. La chiusura delle scuole ha portato cattive notizie soprattutto ai commercianti di corso Casale, strada Mongreno e largo Casale. I cantieri di manutenzione straordinaria degli impianti ferrotranviari di Gtt, infatti, hanno avuto l'effetto di far perdere la pazienza all’intero quartiere Sassi.

I disagi – stando alle parole dei negozianti – si sarebbero avvertiti praticamente subito. La decisione dell'amministrazione di sospendere i passaggi delle auto e dei mezzi del bus da piazza Coriolano a corso Belgio in direzione del centro città avrebbe finito per trasformare la zona in un deserto. Un problema considerando che i lavori dureranno fino al prossimo 21 settembre. "La situazione che si è venuta a creare è a dir poco assurda – denuncia Aldo Paradisi, presente dell'associazione commercianti Sassi -. Siamo tagliati fuori da tutto, non passa più un autobus o una macchina".

I guadagni sarebbero scesi dal 30 all'80% nel giro di sole 72 ore. Troppo sia per chi lavora nel quartiere da tempo sia per chi ha appena aperto, come Salvatore che ha inaugurato una trattoria nel corso meno di un mese fa. "Se continua così posso fare che chiudere – dichiara l'uomo -. Bisogna restringere il cantiere. E' una follia che non ci sia il passaggio verso il centro. In corso Belgio stanno eseguendo gli stessi lavori ma i disagi sono minori". Il grido di dolore degli esercenti è arrivato anche alle orecchie della Città e della circoscrizione Sette. L’idea è quella di trovare la soluzione che accontenti tutti.


Intanto in difesa delle vittime si sono schierati i consiglieri del Pdl del Comune e della circoscrizione Andrea Tronzano e Franco Poerio. "Bisogna rivedere questo cantiere che è stato fatto in fretta e furia senza avvisare nessuno – lamentano Tronzano e Poerio -. Nemmeno la circoscrizione ne era a conoscenza. Inoltre bisognerà tutelare gli esercenti con degli sgravi che li aiutino ad arrivare fino alla fine del mese".

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