Cronaca carcere torino vallette

Detenuto salvato in extremis da un agente penitenziario a Torino. Il sindacato: "Siamo sempre più soli"

La denuncia dell'Osapp

Si era legato alle inferiate della finestra della cella con il chiaro intento di togliersi la vita. Per fortuna, nel pomeriggio di ieri, lunedì 28 agosto 2023, gli agenti della penitenziaria in forza al padiglione "C" del carcere di Torino sono riusciti in extremis a evitare il peggio, salvando un detenuto.

Una gran mano l'ha data il compagno di cella dell'uomo che ha iniziato ad urlare. L'agente, poi, ha sollevato il detenuto e ha sfilato il cappio creato con strisce di lenzuola.

"La polizia penitenziaria è sempre più sola e abbandonata a sé stessa, con gravi rischi per la propria incolumità. È in totale assenza di direttive, disposizioni e di protocolli operativi su come fronteggiare la moltitudine di eventi critici sempre più in aumento. Non ci stancheremo mai di chiedere aiuto a tutte le Istituzioni. Ci auguriamo che l’amministrazione sappia riconoscere al personale che è intervenuto il giusto merito per la prontezza e la professionalità dimostrata vieppiù se si considera la carenza di organico. Ancora oggi l’amministrazione non ha risolto il problema dei piantonamenti a vista dei detenuti che viene svolto dal personale di polizia penitenziaria nonostante sia un compito non istituzionale che li sottrae alle attività ordinarie", denuncia il sindacato Osapp (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria).

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