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Cronaca Ivrea / Corso Vercelli, 165

Detenuto protesta e distrugge la sua cella: convinto a smettere

Buttato giù un muro

Un detenuto Italiano ha completamente distrutto la cella del carcere di Ivrea dove si trova in custodia, sfondando anche la parete che la divide dal bagno. L'episodio è avvenuto nel pomeriggio di ieri, mercoledì 23 agosto 2017, e si è concluso dopo una trattativa durata ore da parte degli agenti di polizia penitenziaria. L'uomo ha protestato contro l'esclusione dalle attività con gli altri detenuti.

A dare la notizia è l’Osapp, sindacato autonomo di polizia penitenziaria, per voce del segretario generale Leo Beneduci:

“Purtroppo il carcere di Ivrea è una vera e propria polveriera e episodi simili sono quasi all’ordine del giorno, tant’è che anche a seguito di un recente intervento dell’autorità giudiziaria per tale Istituto, la nostra organizzazione sindacale, a tutela sia del personale e sia dei ristretti, ha richiesto a viva voce che ogni intervento effettuato mediante l’uso della forza fisica, secondo le previsioni di legge, venisse contemporaneamente ripreso mediante apparecchiature per la videoregistrazione. Purtroppo nessuno dell’amministrazione penitenziaria ha ad oggi posseduto una consapevolezza tale del grave problema da rispondere alla nostra richiesta. D’altre parte siamo anche certi che i gravi danni inflitti alla cella di detenzione da parte del detenuto non graveranno in alcun modo sul patrimonio dello stesso in quanto è d’uso dell’amministrazione penitenziaria porre le spese per le riparazioni a carico dei contribuenti e non di chi se n’è reso responsabile. Nel contempo rinnoviamo la richiesta ai partiti politici e agli organi parlamentari per l’istituzione di una commissione di inchiesta sullo stato del sistema penitenziario Italiano e sulle drammatiche condizioni di lavoro del personale di polizia penitenziaria.”

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