Cronaca

Polizze fantasma per 465mila euro: arrestati tre noti assicuratori

L'assicuratore avrebbe emesso, tra il 2009 ed il 2011, oltre 5000 polizze abusive. Queste servivano per coprire debiti aziendali o come garanzia per opere pubbliche

E' di 465mila euro l'ammontare delle polizze fasulle emesse, tramite un'azienda poi fallita, da un broker finanziario ed il suo team.

L'assicuratore torinese, residente in Svizzera, avrebbe rilasciato in tutta Italia, tra il 2009 ed il 2011, 5875 polizze abusive, sequestrate poi dalla Guardia di Finanza di Torino.

Tra le vittime delle false fideiussioni anche Ministeri, Prefetture, Questure, uffici dell'Agenzia delle Entrate e delle Dogane, IMPS, Regioni e numerosi Comuni. A fornire le polizze fasulle che servivano per coprire debiti aziendali e garantire opere pubbliche, una società poi fallita, la Ucf (United, Consulting Finance).

Il noto assicuratore torinese era già finito nei guai a causa della famosa lista Falciani che aveva smascherato i suoi traffici illegali il cui unico interesse era, appunto, truffare gli investitori attraverso il cosiddetto schema "Ponzi", una catena di Sant'Antonio attraverso cui il reo fregava il denaro ai risparmiatori promettendo loro tassi di guadagno sicuri.

Insieme all'assicuratore torinese, la Guardia di Finanza di Torino ha denunciato anche altre due persone, amministratrici della società Ucf.
 

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