Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Centro / Piazza Castello

Manichini di Salvini e Di Maio bruciati in piazza: denunciate due studentesse

Salvini: "Avrebbero bisogno di molte ore di educazione civica"

Sono state denunciate dalla polizia due studentesse, vicine ad Askatasuna, per i disordini avvenuti ieri mattina, venerdì 12 ottobre, in centro a Torino in occasione della manifestazione di protesta, di carattere nazionale, contro l'attuale politica del governo. Al corteo partito da piazza Arbarello e diretto verso il centro, promosso dal Kollettivo Studenti Autorganizzati con l'adesione del Laboratorio Studentesco, hanno preso parte circa 400 studenti che hanno attraversato le vie della città raggiungendo la sede del Miur in corso Vittorio Emanuele.

Qui, in segno di protesta contro la videosorveglianza nelle scuole, è stata simbolicamente incendiata una telecamera di cartone. Ma a fare scalpore, in piazza Castello, sono stati i due manichini raffiguranti i vicepremier Salvini (Lega) e Di Maio (M5S), prima presi di mira da un lancio di uova e successivamente dati alle fiamme dalle due attiviste di Askatasuna. Le ragazze, di 17 e 18 anni, sono state denunciate per vilipendio delle istituzioni e per l'accensione del fumogeno. 

"Questi 'democratici' studenti, coccolati dai centri sociali e da qualche professore - aveva commentato sui social il vicepremier Matteo Salvini - ,avrebbero bisogno di molte ore di educazione civica. Forse capirebbero che bruciare in piazza il manichino di Salvini, e di chiunque altro, o appenderne ai lampioni le immagini è una cosa schifosa". 
   

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