Cronaca Barriera di Milano / Via Montanaro

Occupazioni e muri imbrattati. In via Montanaro è (quasi) sempre polemica

La possibile riqualificazione del chioschetto, le occupazioni del Pdl e le rivolte degli anarchici. In via Montanaro sta succedendo di tutto. Ma la circoscrizione Sei promette: "Butteremo giù quei locali entro fine anno"

Il chioschetto di via Montanaro al centro delle polemiche

Via Montanaro continua a far discutere. Il chioschetto maledetto negli ultimi mesi è finito al centro di numerose polemiche. Dalle occupazioni targate Pdl alle scritte lasciate come ricordo dai soliti noti dei centri sociali. Le ultime una settimana fa quando i muri dei locali di via Montanaro e quelli della sede del Pdl di Barriera di Milano sono stati imbrattati dai soliti noti dei centri sociali.
 
Tutta colpa, verrebbe da dire, dell’inaugurazione dello Spazio Sociale Giulio Sociale. Occupazione non autorizzata – la seconda dopo quella rilevata a dicembre – che ha costretto la circoscrizione Sei a cambiare nuovamente il lucchetto. Sulla facciata, va detto, sono comparse valanghe di scritte offensive. Da "Fascisti e polizia servi dei padroni" a "Padroni e fascisti, la rabbia sociale vi spazzerà via", passando per gli insulti verso il consigliere comunale del Pdl Maurizio Marrone. Un atto vergognoso denunciato dallo stesso Marrone e da Gabriele Assenzi, il presidente cittadino della Giovane Italia.

Ma l’ex casa delle associazioni, in passato ritrovo quotidiano di pusher e spacciatori, verrà abbattuta entro la fine dell’anno. Questa almeno la versione rilasciata dalla circoscrizione Sei. Al suo posto verrà ampliato sia il giardino che si affaccia su via Montanaro sia l’area giochi. Il tratto di strada tra corso Giulio Cesare e via Montanaro, inoltre, diventerà area pedonale come ampiamente previsto dal cronoprogramma Urban e dall’assessore alla Rigenerazione urbana della Città Ilda Curti.



Niente bandi insomma. E niente assegnazioni transitorie alle associazioni. Soltanto un aumento della pulizia, un potenziamento dei controlli delle forze dell’ordine e progetti di accompagnamento e mediazione. "Tra giugno e luglio avremo in mano il progetto definitivo – dichiara la presidente della circoscrizione Sei Nadia Conticelli -. In seguito verificheremo lo stato dei manufatti e subito dopo procederemo con l’apertura del cantiere. Entro l’inizio del 2013 i lavori saranno ultimati".

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