Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca Filadelfia / Via Giordano Bruno

Degrado: le arcate dell'ex Moi tornano a spaventare i cittadini

Rifiuti e atti vandalici: non è certo un bello spettacolo quello mostrato dalla passerella olimpica del vecchio villaggio olimpico. A raccontare ciò che non va, oggi, sono i residenti del quartiere

E’ un ricordo delle scorse olimpiadi invernali ma oggi, a sei anni di distanza, annega nel degrado. La struttura di via Giordano Bruno, costata 140 milioni di euro, progettata e realizzata da 800 operai in venti mesi con i più moderni criteri di eco-compatibilità ed eco-sostenibilità non versa in buone condizioni. Writer e vandali hanno danneggiato quelle arcate, simbolo dei giochi del 2006. Il resto lo hanno fatto l'abbandono e la mancanza di manutenzione. Poco ha fatto l'adunata nazionale degli alpini e la pulizia portata avanti proprio dalle penne nere. Ma nel quartiere c'è chi non si vuole arrendere a tanta incuria.

Un comitato avrebbe raccolto nuove foto che raccontano i problemi dell'ex Moi. A cominciare da quella cattedrale nel deserto che una volta ospitava gli esercizi commerciali e che oggi è solo più una struttura piena di scritte, firme e atti vandalici. I totem che indicavano ai turisti dove andare sono stati danneggiati e qualcuno ha cercato di spaccare delle vetrate. Nelle foto compaiono anche l'arco olimpico e la passerella, due simboli che i writers non hanno risparmiato. Intorno agli edifici, che cadono letteralmente a pezzi, rifiuti in abbondanza gettati a ridosso delle arcate e a due passi dalle automobili parcheggiate. Per terra anche tanrti vetri, bottiglie rotte e avanzi di cibo. Solo gli ascensori sembrano salvarsi. 

“Almeno ora funzionano. Godiamoci questo momento – racconta uno dei residenti che ha raccolto le foto -. Vogliamo che le istituzioni tornino a prendersi cura di quello che solo sei anni fa era il nostro fantastico villaggio olimpico. Un complesso di cui andavamo orgogliosi”. Le persone che oggi transitano dalla passerella lo fanno quasi solamente per recarsi in via Nizza o al vicino centro commerciale del Lingotto. Pochi si fermano a leggere quello che rimane del periodo olimpico, giusto qualche indicazione che ha resistito al passare del tempo. Aspettando che il degrado si porti via quel poco che rimane.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Degrado: le arcate dell'ex Moi tornano a spaventare i cittadini

TorinoToday è in caricamento