Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca Borgo Vittoria / Via Paolo Veronese, 173

Il Victoria Ivest rischia la chiusura, in 866 firmano per aiutare la società

La società sportiva attiva in borgo Vittoria dal 1947 rischia di perdere la concessione a causa di un debito di 3 milioni di euro. Soldi provenienti dalla Banca Etica

Il futuro della società sportiva Victoria Ivest è appeso ad un filo. Dopo la realizzazione dell’impianto, completata nel 2012, lo storico gruppo di borgo Vittoria non ha iniziato a pagare le rate del mutuo finendo nel mirino della Banca Etica. La circoscrizione Cinque ha chiesto la revoca della concessione e così in 866 hanno firmato la petizione al consiglio comunale, presentata oggi, chiedendo di poter illustrare nuove soluzioni riguardanti la concessione dell’impianto di via Paolo Veronese 173, attualmente affidato alla gestione della società sportiva Victoria Ivest.

La società Ivest ha cominciato a pagare solo il canone per l’affitto alla Città, proprietaria del terreno su cui sorge la struttura. Del mutuo, invece, si sono perse le tracce. Secondo i firmatari della petizione i due problemi principali sarebbero l’esigua durata della concessione (fino al 2028) e i tempi stretti per la restituzione del debito verso Banca Etica, che rischiano di non permettere alla società di sostenere gli impegni economici. Di conseguenza, le richieste sono state le seguenti: un allungamento sostanziale del periodo di concessione (50/60 anni a fronte degli attuali 20) e la possibilità di rinegoziare i tempi del mutuo.

Da parte della società la convinzione di poter onorare tutti gli impegni, anche grazie al consistente utilizzo dell’impianto e all’interesse di alcuni sponsor privati, disposti ad accompagnare il Victoria Ivest nella sua attività. <La sua eventuale chiusura sarebbe un danno per la collettività e il territorio> ha dichiarato il presidente onorario Antonino Furnari.

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