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Regione, ok al trasferimento di fondi ad enti locali e Comuni

Stanziati un miliardo e 250 milioni per gli enti locali. 803 milioni serviranno per coprire il buco nella sanità

Ok al trasferimento di risorse a Comuni ed Enti locali: a comunicarlo è la Regione, specificando che oggi è stato firmato a Roma un accordo per anticipare 803 milioni di euro da girare alle Asl per coprire il buco nella sanità, registrato nel precedente quinquennio.

Risorse complessive per 1 miliardo e duecentocinquanta milioni di euro sono le risorse garantite dal decreto legge 35, 447 milioni grazie all'articolo 2 (pagamenti dei debiti delle regioni) e 803 milioni in base all'articolo 3 (pagamento dei debiti degli enti del servizio sanitario nazionale).

"Nel giro di qualche giorno completiamo lo stanziamento dei fondi a Comuni, Province, consorzi e Comunità Montane - dice Gilberto Pichetto Fratin, il Vice Presidente e Assessore al Bilancio - e allo stesso tempo provvediamo a estinguere i debiti con i fornitori diretti della Regione. I due terzi dei 447 milioni complessivi che il Piemonte ottiene dallo Stato spettano infatti proprio agli enti locali. Essere in regola con le spettanze è il primo segnale di fiducia per l'intero sistema. La Regione è la più grande azienda del Piemonte, con un bilancio che rappresenta il 10% del Pil regionale. Rimane fermo l'obiettivo di riuscire a pagare sempre e comunque entro 60 giorni".

"Il pagamento dei debiti delle Aziende Sanitarie è stato il nostro primo obiettivo - specifica inoltre l'Assessore alla Sanità Ugo Cavallera - insieme all'impegno di evitare il Commissariamento della Sanità piemontese da parte del Governo mediante la presentazione di 'Programmi Operativi' di rientro e riqualificazione 2013-2015 che saranno esaminati il prossimo 23 luglio dal tavolo interministeriale. La tabella indica la ripartizione provinciale dei primi pagamenti per circa 803 milioni di euro, mentre stiamo lavorando per la seconda tranche che, all'inizio del 2014, dovrebbe chiudere questa difficile vicenda".

Per la suddivisione provinciale, le risorse stanziate per il 2013 grazie agli articoli 2 e 3 del decreto legge 35/2013 vedono l'assegnazione di 621 milioni per Torino, non considerando i fondi assegnati a Finpiemonte e le somme relative ai fornitori diretti della Regione. Per le altre province: 100,9 per Alessandria; 35.9 per Asti; 29.2 per Biella; 183.9 per Cuneo; 71.6 per Novara; 43.6 per il Vco e 15.4 per Vercelli.

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