Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca

De Tomaso: operaio si incatena al cancello di casa Rossignolo

Un operaio della De Tomaso si è incatenato da questa mattina al cancello di casa di Gian Mario Rossignolo, il finanziere che ha acquistato l'azienda, per chiedergli chiarezza sul piano industriale

Questa mattina un operaio della De Tomaso si è incatenato al cancello della casa di Gian Mario Rossignolo, il proprietario della società. Lo ha fatto in segno di protesta verso un futuro che resta incerto. "Così non possiamo più andare avanti, c'é da impazzire, ci devono dire qualcosa sul nostro futuro, ma quello vero, non sulla carta, perché di carte ne hanno già presentate tante".

L'operaio, Giacomo R., da novembre è senza stipendio come altri suoi 70 colleghi. Ha tre figli e moglie a carico. Nel corso della mattinata lo hanno raggiunto altri colleghi della De Tomaso, ex Pininfarina, in tutto una cinquantina, intenzionati a passare la sera se non la notte davanti all'abitazione di Rossignolo per un presidio permanente.

"Ci devo venire a dire le cose come stanno una volta per tutte - ha aggiunto Mario V., operaio della De Tomaso e delegato Fiom - Rossignolo deve dire se è in grado di attuare il piano industriale annunciato e se non lo è deve andarsene. In modo che vengano cercate altre strade".

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