Cronaca

Ex tassista non riottiene licenza e si incatena. "Mancano 800 euro"

A Daniele Bertinetto non è stata ridata la licenza e si è incatenato. "Equitalia ha trattenuto 800 euro di compensi. Sono ormai sette anni che tento disperatamente di lavorare"

Questa è la storia di Daniele Bertinetto, un "ex" tassista di 56 anni che per una multa di 800 euro non saldata allo Stato, non ha potuto riottenere la licenza dopo aver scontato la pena. Sulla vicenda si dovrà pronunciare ora la Corte di Strasburgo. Intanto Daniele si è incatenato ai cancelli di una sede dei servizi sociali di Torino, dove da alcuni giorni dorme in auto ed è in sciopero della fame. Oggi è stato convinto ad allontanarsi dalla Polizia Municipale.

"Equitalia - racconta - ha trattenuto 800 euro di compensi, che così mancano all'estinzione completa della multa". La mancata riabilitazione ha comportato per il taxista anche il divieto di espatrio. "Ho dovuto così rinunciare anche a esercitare la professione all'estero, rinunciando ad alcune offerte".


"Sono ormai sette anni - spiega - che tento disperatamente di lavorare dopo avere finito di scontare la mia pena nel 2005 perché il reato non poteva considerarsi estinto prima dell'estinzione di una pena pecuniaria di poco più di 10.000 euro. Soldi che, non potendo lavorare in quanto senza abilitazione, non potevo ottenere". Nel 2010, però, grazie all'aiuto del padre poi deceduto, Bertinetto versò la somma dovuta, ma non ottenne la riabilitazione proprio perché mancano 800 euro. Bertinetto nelle scorse settimane ha presentato ricorso alla Corte Europea per i Diritti dell'Uomo di Strasburgo contro le leggi dello Stato italiano. Il procedimento davanti alla Corte, ha spiegato il suo legale, avvocato Maurizio Vecchio, è in fase di istruttoria. (Ansa)

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