Cristina Chiabotto, lo sfogo in un post Facebook: "Non ho evaso, ho la coscienza a posto"

Dopo la rivelazione della sua pesante situazione debitoria

Cristina Chiabotto nella foto pubblicata oggi su Facebook

Cristina Chiabotto fa sentire la sua voce con un lungo post Facebook pubblicato oggi, domenica 1 dicembre 2019, dopo la notizia diffusa in esclusiva da TorinoToday (e poi ripresa da innumerevoli altre testate) che è stata ammessa alla legge 'salva-suicidi' per la sua pesante situazione debitoria in particolare con il fisco.

"Leggo amareggiata - esordisce la 33enne soubrette di Borgaro Torinese - notizie che mi riguardano e che descrivono una situazione confusa, mischiandola a giudizi sulla mia persona. Alcuni titoli ad effetto alludono a un’evasione fiscale, ma non si tratta di questo e basterebbe leggere gli stessi articoli per rendersene conto. Come succede spesso nel mio ambito professionale, non ho mai gestito personalmente la mia situazione fiscale e finanziaria, perché assolutamente priva di conoscenza in materia. Sono stata consigliata e seguita da un professionista dall’età di 18 anni e mi sono sempre affidata alle competenze di terzi in ambito fiscale e, leggendo le carte, risulta chiaro ed evidente che io sia stata vittima di una cattiva gestione. Cattiva gestione che però non va minimamente confusa con l’evasione. Oggi, per un mancato ricorso di quando avevo 19 anni, mi ritrovo a dover restituire una cifra ingente che ovviamente non corrisponde a quanto guadagnato".

L'ex Miss Italia chiede comprensione. "Ho lavorato - aggiunge - sempre con rispetto verso me stessa, verso le persone che mi seguono e verso le regole, certa di condividere gli stessi valori e principi morali. Oggi, l’unico modo per togliere ogni macigno è affrontare la situazione in piena coscienza e in prima persona a fianco della magistratura, in cui confido. Vorrei solo un po' di riguardo e vorrei che non si giudicasse in modo frettoloso e superficiale una situazione che richiede un più accurato approfondimento. L’elenco riportato da un decreto e strumentalizzato pubblicamente non può diventare oggetto di accuse così gravi... Rifletto sulla facilità e la pochezza con cui alcune persone mi hanno condannato a livello mediatico, colpendo la mia sfera privata. Chiedo però che non venga giudicata e strumentalizzata la mia vita personale e sentimentale, così come quella della mia famiglia, in modo distorto e senza alcun fondamento".

Infine, annuncia che è sua intenzione sistemare la situazione, anche se non precisa come. "Ho già detto - conclude -, sia nelle sedi opportune che pubblicamente, che sarà mia cura porre rimedio alla situazione nei tempi e nei modi previsti dalla legge. Ed è quello che farò, con la serenità di chi sa di avere la coscienza a posto. Ci tenevo a ringaziare tutte le persone che in questi giorni mi hanno dimostrato il loro affetto vero e sincero ...e ora si va avanti con lucidità e consapevolezza, ma soprattutto con il sorriso di sempre".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia familiare, disabile uccisa a martellate dalla madre

  • Ragazzo si getta sotto il treno in corsa: morto. Convoglio bloccato per quattro ore

  • Tamponamento fra due tram (uno era fuori servizio): 14 feriti in ospedale

  • Banda di ladri senza pietà: uccidono a pietrate il cane che li aveva sorpresi

  • È in arrivo la neve a Torino: altre nevicate fino alla vigilia di Natale

  • In corto la presa dell'albero di Natale: appartamento distrutto da un incendio, salvati mamma e bimbi

Torna su
TorinoToday è in caricamento