Cronaca

Turismo: Natale 2013 difficile, dal 2011 flessione del 25-28%

Il turismo non è un settore che regala particolari soddisfazioni in questo momento di crisi: la flessione in due anni è stata anche del 28%. Ma ci sono deboli segnali di ripresa

I viaggi non regalano particolari guadagni per gli addetti del settore: secondo una “carrellata esplorativa” dell’Ascom torinese nei vari settori del commercio, l'andamento delle prenotazioni turistiche per le prossime festività continua ad essere infatti pesantemente influenzato dalla negativa situazione di crisi economica.

Il giro d’affari è infatti in ulteriore calo, rispetto alla situazione già negativa dello scorso anno. Ormai, rispetto al 2011, si registra una flessione 25-28%. Solo in questi ultimi giorni nelle Agenzie si registra un quasi insperato maggior interesse, ma le scelte sono caute e prediligono comunque destinazioni a poco costo.

I viaggi proposti sono quindi magari più brevi, i soggiorni si orientano anche con una “stella” di meno, e le destinazioni si riducono nel breve-medio raggio. Destinazioni più scelte? Parigi, Londra, Vienna e le altre capitali europee, anche dell’est (Praga, Budapest). Anche la Turchia se la batte bene, mentre recupera il mercato del Mar Rosso e delle Canarie. In Italia, è favorito il turismo delle città d’Arte, mentre i torinesi prediligono sempr ele mete di montagna, specialmente per chi possiede una seconda casa.

Le Agenzie di Viaggio segnalano che qualcuno sta programmando le ferie dopo la chiusura delle attività di fine anno: questo è, per gli operatori, un (seppur timido) segno che forse il 2014 possa segnare un'inversione di rotta.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Turismo: Natale 2013 difficile, dal 2011 flessione del 25-28%

TorinoToday è in caricamento