Cronaca Aurora / Via Carmagnola

Dodici anni di attesa, per le ex Grandi Motori futuro incerto

Una rappresentanza della catena commerciale Esselunga di Milano ha ribadito i problemi legati alla burocrazia e alla crisi del settore immobiliare

Il futuro delle ex officine Grandi Motori del quartiere Aurora rimane avvolto nel mistero. Ad un anno esatto dalla conclusione delle demolizioni tra corso Vigevano e via Carmagnola restano soltanto le macerie e i sogni, che tali potrebbero restare ancora per qualche anno. E nell’attesa del giorno della verità il rudere tra via Carmagnola e corso Vigevano è tornato ad essere un vero e proprio hotel al servizio dei disperati della città. A decine i senzatetto che scavalcano ogni notte le recinzioni per andare a dormire tra le macerie di bagni e locali ormai inagibili. Basta affacciarsi dalle finestre, facendo attenzione ai vetri rotti, per imbattersi in materassi e brandine, buttati negli angoli più disparati da quei disperati felici dell’assenza di ruspe e operai al lavoro. E le loro fortune potrebbero durare ancora per un pò.

Una rappresentanza della catena commerciale Esselunga di Milano ha ribadito i problemi legati allo sviluppo dell'area. La crisi del settore immobiliare e una burocrazia lenta all'inverosimile hanno rallentato le operazioni di recupero dei vecchi stabilimenti. “Esselunga ha una concessione che scade nel 2017 – dichiara il coordinatore all'Urbanistica della Sette Michele Pastore -. Non possiamo fare grosse pressioni ma nonostante questi problemi crediamo nella buona riuscita delle operazioni”.

Da dodici anni, tuttavia, si parla di riqualificazione. Peccato che dal luglio del 2012 le ruspe abbiano rallentato le operazioni previste per le demolizioni e le bonifiche degli storici locali interni. “Nessuno vuole acquistare un immobile in questa zona – accusa il capogruppo del Pdl Franco Poerio -. Sei o sette anni fa la situazione era diversa. Adesso rischiamo soltanto di non trovare più una via d’uscita”.

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