Cronaca Aurora / Vicolo Grosso

Pipette per il crack alle spalle della scuola: "La Città resta a guardare"

La denuncia sulle condizioni del Vicolo Grosso è del capogruppo del Movimento 5 Stelle Fabio Versaci. Ogni giorno sulle scale compaiono siringhe o bottiglie per fumare il crack

“Quelle bottigliette almeno buttatele nei cestini”. Lo sfogo è di uno dei tanti genitori che ogni giorno portano i figli nei pressi di alcune scuole di corso Regina Margherita e corso Principe Oddone. Un papà come tanti stufo di vedere sotto le panchine dei giardini o nel vicolo Grosso, proprio alle spalle di una scuole elementare, le tradizionali pipette utilizzate dai consumatori di crack. Un vero e proprio incubo per le mamme e i papà che ogni giorno transitano a due passi dal passante ferroviario dove i lavori sono in corso da anni.

Eppure nonostante le polemiche sollevate anche in consiglio di circoscrizione Sette dal capogruppo del Movimento 5 Stelle Fabio Versaci nulla è cambiato. Approfittando del freddo e quindi del ridotto via vai nella zona i disperati hanno ripreso possesso delle panchine sulle quali si abbandonano tutto il giorno a consumare droga. Quando cala il sole, invece, gli stessi personaggi te li ritrovi sulla scalinata che dal Vicolo Grosso conduce in via Maria Ausiliatrice.

Un presidio che inizia al mattino e che finisce alla sera, senza sosta. E a preoccupare sono soprattutto tutte quelle siringhe buttate sui marciapiedi o magari finite sotto le foglie, trappole mortali che coloro che percorrono gli scalini rischiando di pestarle. “Non è certo una novità eppure ci si guarda bene dal denunciarlo – dichiara il capogruppo del Movimento 5 Stelle Fabio Versaci -. I tossici hanno scelto questa via perché meno controllata dalle forze dell'ordine. Il problema è che ci sono degli istituti e persino la sede di un partito, ma a quanto pare questi signori preferiscono girarsi dall’altra parte piuttosto che affrontare la questione”.

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