Cota: "Manifestazione contro immigrazione prima tappa di emancipazione culturale"

Il governatore del Piemonte si esprime circa la manifestazione organizzata dalla Lega il 12 ottobre. Poi ringrazia le forze dell'ordine

"Forse la manifestazione di ieri è stata la prima tappa di un'emancipazione culturale di cui Torino ha veramente bisogno per liberarsi da luoghi comuni e pregiudizi". Così il governatore del Piemonte Roberto Cota commenta la manifestazione di ieri a Torino, contro l'immigrazione clandestina.

"A volte - spiega - su questo fronte mi sembra di fare tante battaglie contro i mulini a vento. Ieri, pero', ho sentito un'energia nuova che arrivava direttamente dalla gente. Non soltanto dalla piazza, ma dalle tante persone che incontro tutti i giorni e che cominciano ad esprimere liberamente la loro opinione".

"Nei giorni scorsi - afferma il presidente Cota - si è cercato di far passare la manifestazione come una manifestazione razzista, come una provocazione. Si sono susseguiti appelli deliranti da parte dei soliti intellettuali radical-chic che davano patenti di opportunità a destra e a manca. La gente, invece, è d'accordo con noi, anche in Piemonte, anche a Torino. Non vuole l'immigrazione libera e non crede più ai lavaggi del cervello che arrivano da certa sinistra e da certi mezzi di informazione".

Infine il governatore ringrazia le forze dell'ordine. "Un ringraziamento al Prefetto, al Questore ed alle forze dell'ordine che hanno gestito in modo impeccabile la giornata di ieri. Un abbraccio agli agenti rimasti contusi".

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