Cronaca Barriera di Milano / Piazza Francesco Crispi

Barriera di Milano "blindata", in arrivo il corteo contro gli sfratti

Oggi pomeriggio a partire dalle ore 15 i ragazzi dei centri sociali si ritroveranno in piazza Crispi per chiedere libertà per i ragazzi arrestati dopo l'attacco al cantere Tav

Volantini alle fermate del bus e sui muri delle case occupate. Dopo l’occupazione di giovedì in corso Giulio Cesare 45 si terrà oggi pomeriggio per le vie di Barriera di Milano, con ritrovo in piazza Crispi, un corteo anarchico in solidarietà agli attivisti arrestati tra il dicembre del 2013 e il 3 giugno del 2014.

Nel manifesto affisso un po’ ovunque si parla dei quattro ragazzi accusati di aver partecipato ad un attacco notturno contro il cantiere della linea ferroviaria in Val di Susa lo scorso dicembre. Ma si da anche grande risalto agli anarchici fermati lo scorso 3 giugno all’ex Asilo occupato di via Alessandria. E qui l’accusa è di aver preso parte alla lotta contro gli sfratti in Barriera di Milano, ostacolando il lavoro delle forze dell’ordine.

L’appuntamento per oggi, intanto, è già stato fissato, sponsorizzato anche attraverso la Rete e i social network. “Libertà per tutti gli arrestati” lo slogan principale che già campeggia dai balconi della casa occupata di corso Novara, quella per intenderci confiscata alla mafia. Il pericolo, spiegano i ben informati, è che possa partecipare qualche infiltrato da Milano o da Genova, provocando disordini come quelli della scorsa settimana. Intanto la circoscrizione Sei, nei giorni scorsi, ha scritto al Questore chiedendo provvedimenti.

“Visto ciò che è successo in passato ho scritto una lettera – spiega la presidente Nadia Conticelli -. Non vogliamo che un corteo distrugga il nostro quartiere e non vogliamo che i negozianti siano costretti ad abbassare le serrande per paura. Il problema sfratti non si risolve con la violenza”.

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