Cronaca San Salvario / Corso Guglielmo Marconi

Corso Marconi, i residenti si oppongono al parcheggio sotterraneo

Nel consiglio aperto organizzato dalla circoscrizione l'assessore Lubatti ha presentato il progetto ed è stato contestato dai residenti di San Salvario. La protesta si sta già organizzando sul web e con una raccolta firme

SAN SALVARIO - Nervi tesi in circoscrizione, il consiglio aperto organizzato con l'assessore alla viabilità Lubatti ha confermato quello che già era chiaro a tutti: i residenti non vogliono il parcheggio sotterraneo di corso Marconi e sono convinti di poter modificare le direttive comunali.

L'assessore ha spiegato in cosa consisterà il progetto: la ditta che si aggiudicherà l'appalto avrà il compito di costruire un'autorimessa pertinaenziale sotto corso Marconi in sostituzione dei parcheggi lungo la strada (in realtà con un saldo di 40 posti auto in meno). Sono previsti lavori di riqualificazione per quanto riguarda corso Marconi che prevedono tra l'altro una pista ciclabile e il trapianto degli ippocastani, almeno quelli più giovani, probabilmente al Valentino.

Per venire incontro alle esigenze dei cittadini Lubatti ha esposto alcune idee in risposta al problema parcheggi come la Ztl nella zona centrale di San Salvario con alcune vie riservate ai residenti. Non c'è stato nulla da fare: quando l'assessore ha comunicato che sul parcheggio non si torna indietro ha ricevuto fischi e accuse fino all'abbandono dell'assemblea da parte dei contestatori. Anche Lubatti ha dovuto lasciare l'aula ufficialmente per altri impegni, in realtà il dibattito in aula non era più gestibile.

Nelle ultime settimane i residenti hanno allestito una protesta organizzata: una raccolta firme ancora in corso, la formazione di un blog e di una pagina facebook (chiamate "Salviamo Corso Marconi") sono i canali di sfogo. La reazione in consiglio è stata una logica conseguenza di questa posizione peraltro giudata in circoscrizione dal consigliere Di Stefano.

L'opposizione dei residenti si articola principalmente su questi punti: a San Salvario c'è un problema parcheggi e costringere i cittadini a comprare posti auto nel parcheggio sotterraneo non aiuterebbe; ci sono già altri parcheggi pertinenziali poco sfruttati; verrebbero abbattuti gli ippocastani (utili contro lo smog) di uno dei viali alberati più antichi di Torino; le strutture esterne del parcheggio comprometterebbero una reale pedonalizzazione della banchina centrale. La circoscrizione in tutto questo si pone come mediatrice pur avendo votato contro il parcheggio sotterraneo: ci si rende conto che la via del dibattito democratico è stretta e impervia, ma è anche l'unica seriamente percorribile.

"La presenza in consiglio è stata un'apertura da parte dell'assessore - commenta il consigliere Addonisio - come anche i possibili interventi per migliorare la viabilità. In commissione approfondiremo le questioni". Queste le valutazioni del coordinatore per la commissione alla viabilità, ruolo più che mai importante in questa vicenda. L'Assessore e i suoi collaboratori si avvalgono dell'approvazione comunale al progetto mentre le proteste dei residenti sono motivate dai risultati ottenuti dalle mobilitazioni in altre circoscrizioni. L'auspicio è che l'attuale scontro frontale possa trasformarsi in un dibattito costruttivo: la prima non è stata un granché, speriamo nella seconda.

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