Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca Crocetta / Corso Vittorio Emanuele II

Dal 20 gennaio al via, al Palazzo di Giustizia, i corsi gratuiti di autodifesa femminile

Insegnanti e tecnici di Ju Jitsu e MGA impartiranno pratiche di legittima difesa ma anche esercizi di respirazione, concentrazione, stretching e controllo del corpo. Tutto il programma in dieci lezioni

Dal 20 gennaio sarà possibile per tutte le donne che lo vorranno, frequentare gratuitamente i corsi di autodifesa presso il locali del CRAL-ARC al Palazzo di Giustizia in corso Vittorio. I corsi si propongono di introdurre alla conoscenza e alla pratica di tecniche di legittima difesa - fisica ma anche morale - per contribuire all'attuazione della cultura del rispetto, base di ogni convivenza.

Le lezioni sono costituite dall'insegnamento, nell'ambito delle attività ludico motorie, di tecniche di difesa che non espongono la persona aggredita a responsabilità penali o risarcitorie e mirano a consentire alla vittima di sottrarsi alle aggressioni quando non è ancora possibile chiedere l'intervento della forza pubblica. La formazione sarà svolta da insegnanti e tecnici esperti di Ju Jitsu e di MGA (Metodo Globale Autodifesa).

Si praticheranno anche esercizi di respirazione, concentrazione, stretching e controllo del corpo. Ogni corso è articolato in dieci lezioni a cadenza settimanale. Per parteciparvi, sono richieste un'adeguata forma fisica e assenza di controindicazioni sanitarie. Per informazioni, scrivere un'e-mail a donnadifesa@hotmail.com.

 

 

La problematica della violenza sulle donne, a livello nazionale ed internazionale, è oggi un tema di grande attualità – – Gli ultimi dati presentati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità mostrano che il 35% delle donne nel mondo è vittima di violenza fisica e/o sessuale da parte del partner o di sconosciuti e che il 38% dei femminicidi avviene dentro le mura di casa. Le principali conseguenze degli abusi si ripercuotono sulla salute mentale e sessuale della donna, sulle sue capacità riproduttive e sul rischio di morte e lesioni. Sulla base di questi dati – continua la dott.ssa Merzagora – O.N.Da ha deciso di realizzare diverse attività tra cui, quest’anno, il Concorso Best Practice dedicato al fenomeno della violenza di genere. Il nostro”. - See more at: https://www.mole24.it/2014/12/24/donne-vittima-di-violenza-bollino-rosa-al-santanna/#sthash.x9tMVvE4.dpuf

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dal 20 gennaio al via, al Palazzo di Giustizia, i corsi gratuiti di autodifesa femminile

TorinoToday è in caricamento