Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

Fiamme Gialle di nuovo in Regione. Si dimette l'assessore Giordano

Perquisita l'abitazione e l'ufficio dell'assessore allo Sviluppo economico. Tra i reati su cui indaga la Procura di Novara c'è quello di corruzione

La Giunta Cota perde un pezzo. L'assessore allo Sviluppo economico della Regione Piemonte, Massimo Giordano, si è dimesso questa mattina dopo che la Guardia di Finanza e la Polizia di stato hanno fatto irruzione nella sua abitazione e nel suo ufficio, su ordine della Procura di Novara.

L'inchiesta riguarda l'utilizzo di fondi pubblici e coinvolge anche il rappresentante della Regione della Cabina di regia dell'Expo 2015, Giuseppe Cortese. Tra le ipotesi di reato su cui sta indagando la Procura di Novara, con l'inchiesta coordinata da Franco Saluzzo, c'è anche quella di corruzione.

La Guardia di Finanza sta perquisendo gli uffici dell'assessorato allo Sviluppo economico sia a Torino sia nella sede distaccata di Novara. I documenti che stanno vagliando partono da giugno 2010.

Il Governatore della Regione Piemonte Cota ha respinto le dimissioni dell'assessore dicendo che, dopo averlo sentito, conferma la sua fiducia in lui. "Mi ha confermato la sua estraneità ai fatti".

Chi è Massimo Giordano? L'ormai ex assessore allo Sviluppo della Giunta Cota è nato a Novara nel 1969. Si è laureato in giurisprudenza all'Università di Pavia ed è avvocato penalista dal 1997. Inizia la sua carriera politica nel 1992 quando si tessera per la Lega Nord. Nel 1996 diventa il segretario cittadino del partito e nel 1999 il segretario provinciale.

Dal 2001 al 2010 è sindaco di Novara, poi entra in Regione nominato da Roberto Cota come assessore allo Sviluppo economico. Le sue deleghe comprendono 'industria, piccola e media impresa, artigianato; ricerca; innovazione; energia; tecnologia delle comunicazioni'.

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