Cronaca Via Don P. Bertolino, 19

Sette fedeli in chiesa per la messa delle Palme: intervengono i vigili. Ma per il parroco sono autorizzati

Valuteranno se multarli

La chiesa di San Giacomo Maggiore a Beinasco

Intervento della polizia locale di Beinasco nella mattinata di ieri, domenica 5 aprile 2020, nella parrocchia di San Giacomo Maggiore, nel centro della cittadina, dove si stava tenendo la messa a porte chiuse per la domenica delle Palme.

Dopo la fine della funzione, officiata da don Gigi Coello, gli agenti hanno aspettato che si aprissero le porte, avendo ascoltato dei cori provenire dall'interno, e hanno identificato sette persone in abiti civili (escludendo quindi i religiosi). Stanno valutando se multarli per avere violato le disposizioni sul coronavirus.

Il parroco ha spiegato ai vigili che queste persone stavano rispettando un’indicazione della diocesi che autorizza la presenza delle persone utili allo svolgimento della messa. Il documento dice che possono fare ingresso in chiesa, oltre ai religiosi, il diacono, un organista, un lettore, un cantore, un accolito e in caso di diretta social uno o due operatori delle riprese.

Gli agenti, chiamati dai residenti proprio a causa dei cori che provenivano dall'interno della chiesa, ora dovranno valutare l'indispensabilità di queste persone all'interno dell'edificio.

Altre chiese del torinese hanno invece tenuto le porte chiuse ma organizzato la distribuzione dei ramoscelli d'ulivo facendo rispettare la distanza di un metro tra una persona e l'altra che si sono presentate per ritirarle.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sette fedeli in chiesa per la messa delle Palme: intervengono i vigili. Ma per il parroco sono autorizzati

TorinoToday è in caricamento