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Le pizze ordinate da uno dei clienti fantasma, autori di scherzi idioti

Le pizze ordinate da uno dei clienti fantasma, autori di scherzi idioti

Scherzi idioti ai ristoranti ai tempi del coronavirus: gli ordini falsi di consegna a domicilio

La denuncia di una pizzeria

In questo periodo di quarantena e post-quarantena bar, ristoranti e pizzerie già faticano più del dovuto visto che non possono ospitare a cena nessuno e devono dedicarsi alle consegne a domicilio e, dal 4 maggio 2020, all'asporto. Evidentemente, però, c'è chi non tiene conto del momento di difficoltà e si lascia andare a scherzi di pessimo gusto, che vanno a incidere su coloro che stanno cercando faticosamente di resistere e anche sugli altri clienti, che sono costretti ad aspettare più a lungo per la consegna.

È quanto accaduto nella serata di ieri, domenica 10 maggio 2020, alla pizzeria La Mimosa 3 di via Stazione a None che ha denunciato di avere ricevuto ben due ordini falsi. "Due chiamate - scrivono i responsabili - per consegne di pizze a domicilio a due indirizzi diversi e arrivati sul posto nessuno aveva ordinato nulla e i numeri di telefono lasciati durante la prenotazione risultavano inesistenti. Ci dispiace molto che in un periodo come questo la gente abbia voglia di divertirsi in questo modo. Queste sono le pizze che sono “tornate” in pizzeria: le abbiamo gustate noi!".

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