Misure anti-coronavirus: cimiteri di Torino chiusi al pubblico fino al 3 aprile

Garantiti i servizi di accoglienza dei funerali e le attività di sepoltura

Immagine di repertorio

Da martedì 24 marzo a venerdì 3 aprile (prorogato al 30 aprile) chiudono al pubblico i cimiteri di Torino. Le visite del pubblico sono sospese nei sei cimiteri della città: Monumentale e Parco, Sassi, Cavoretto, Abbadia e Mirafiori.

Nei giorni scorsi erano già stati chiusi al pubblico gli uffici informazione presso i cimiteri e sospese tutte le altre operazioni cimiteriali: esumazioni, estumulazioni, traslazioni. Interrotti anche i cantieri e le attività dei marmisti e dei giardinieri.

Vengono garantiti i servizi di accoglienza dei funerali e le attività di sepoltura. Orario continuato per i diaconi che danno le benedizioni all’ingresso, dalle 9 di mattina sino all’ultimo funerale. Anche in questo doloroso momento vige il divieto di assembramento.

Spiega Roberto Tricarico, presidente di AFC Torino S.p.A., società pubblica che si occupa della gestione dei Servizi Cimiteriali cittadini:

“AFC Torino Spa in accordo con il Comune, si adegua alle nuove misure restrittive previste dal DPCM adottato il 22 marzo 2020 considerate l’ampliarsi dell’emergenza epidemiologica da CO-VID -19 e la necessità di operare con misure di contenimento anche all’interno della struttura aziendale al fine di tutelare sia i cittadini, che si recano nei siti cimiteriali, sia gli operatori”.
 

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