Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Coral fece eleggere la nuora in Regione con i voti dei Calabresi

Dalle motivazioni della sentenza Minotauro emerge come l'ex sindaco di Leynì abbia stretto contatti con famiglie notoriamente mafiose, che diedero l'appoggio necessario per far eleggere la nuora in Regione

Avrebbe sfruttato l'appoggio dei calabresi per far eleggere la nuora, Caterina Ferrero, in Regione. Così si sarebbe comportato Nevio Coral, sindaco di Leynì tra il 1994 e il 2005, condannato a dieci anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa.

Questo è quanto emerge dalle motivazioni dei giudici della quinta sezione penale del Tribunale di Torino, emergono, che avevano condannato Coral a 10 anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa.

Dal contenuto di un'intercettazione del 27 aprile 2010, emerge come l'ex sindaco avesse chiesto e ottenuto l'appoggio elettorale di figura appartenenti a famiglie notoriamente mafiose. Una seconda telefonata avvenne il 29 aprile, due giorni dopo. Coral avrebbe promesso qualcosa in cambio di "8500 voti caduti dal cielo", come affermò il suo interlocutore, ma non avrebbe poi tenuto fede all'impegno. Per i giudici, comunque, la risposta fornita dagli atti di causa "non lascia spazio a dubbi" per la responsabilità penale di Coral.


 

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