Cronaca

Coppia gay torinese aggredita a Palermo da una baby gang: insulti e una bottigliata sul viso

Il branco li avrebbe presi di mira perché passeggiavano mano nella mano. La sindaca di Torino: "Una vigliacca e ignobile violenza quella che hanno subìto due nostri concittadini. Una violenza che ancora una volta ha un nome: omofobia"

Immagine di repertorio

Prima insultati e poi aggrediti con una bottiglia di vetro scagliata sul viso, perché quella passeggiata mano nella mano "dava fastidio". Serata da incubo per una coppia gay di Torino in vacanza a Palermo. I due ragazzi ieri, sabato 29 maggio, stavano percorrendo via Maqueda alla ricerca di un b&b quando, giunti all'angolo con via dell'Università, sono stati circondati e assaliti da un gruppetto di ragazzini.

Il branco li aveva già presi di mira poco prima, con insulti e offese, perché i ragazzi si tenevano per mano. Poi però sono passati alle vie di fatto. Uno di loro ha anche lanciato una bottiglia in faccia a uno dei due turisti, colpendolo sul viso. Le vittime sono state soccorse da alcuni amici, che hanno anche allertato la polizia e il 118 che ha medicato e portato in ospedale il ferito.

Sul posto sono arrivate tre volanti, ma gli aggressori si erano già dileguati. Gli agenti hanno immediatamente avviato le indagini per risalire all'identità del branco. Sono state acquisite le immagini del sistemi di videosorveglianza della zona. I due ragazzi torinesi hanno raccontato ai poliziotti di essere stati raggiunti anche da pugni e calci.  

L'articolo completo di Nadia Palazzolo di PalermoToday

La reazione di Chiara Appendino, sindaca di Torino: "Una vigliacca e ignobile violenza quella che hanno subìto ieri, a Palermo, due nostri concittadini. Una violenza che ancora una volta ha un nome: omofobia. Mi auguro che la Giustizia faccia il suo corso il prima possibile. Vi aspettiamo a casa, ragazzi".

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