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Doppia aggressione sui mezzi pubblici in poche ore, un naso fratturato

Due controllori sono finiti in ospedale in una sola mattinata per altrettante aggressioni avvenute in corso Allamano e in piazza della Repubblica. Fuggiti entrambi gli aggressori, ma potrebbero essere identificati nelle prossime ore

Due aggressioni in poche ore e nella stessa mattinata. Inizia male la settimana per i dipendenti di Gtt: due controllori sono infatti finiti in ospedale, uno con il setto nasale fratturato e l'altro con qualche contusione più lieve.

La prima aggressione è avvenuta intorno alle 9.30 in corso Allamano, non distante dalla caserma dell'esercito. Un ragazzo straniero, beccato sulla linea 17 senza biglietto, è sceso dal mezzo pubblico al seguito di tre controllori saliti poco prima in borghese. Infastidito dal verbale che stava per essergli fatto, ha colpito con un pugno in faccia uno degli assistenti alla clientela, per poi darsi alla fuga. Il dipendente Gtt aggredito è stato soccorso prima dai colleghi e poi dal 118 che lo ha trasportato al pronto soccorso dell'ospedale Martini dove i medici gli hanno dato prognosi fino al 2 gennaio per una brutta frattura al setto nasale.

Mentre scappava all'orizzonte, l'aggressore ha perso il proprio telefonino, consegnato successivamente alle forze dell'ordine. Questo potrebbe essere utile per risalire a lui e identificarlo per una denuncia.

Il secondo episodio è avvenuto poco più tardi a Porta Palazzo sul tram della linea 4. Protagonista in negativo un ragazzo di 22 anni del Burkina Faso che, per evitare la multa, ha spinto e strattonato il controllore che aveva di fronte prima di darsi anche lui alla fuga. Cinque i giorni di prognosi che i medici dell'ospedale Maria Vittoria hanno dato in questo caso al dipendente Gtt.

L'identificazione del secondo aggressore dovrebbe essere ancora più semplice del primo episodio poiché fuggendo il ventiduenne ha lasciato il suo permesso di soggiorno nelle mani del controllore stesso.

"Questa soluzione aziendale di diminuire i componenti delle singole squadre di controllo in maniera da avere meno infortunati per singolo evento di aggressione - dice Damiano De Padova della segreteria Ugl di Torino - non è per niente condivisibile dai lavoratori del settore. Tra l'altro - aggiunge - nonostante i proclami elettorali, a sette mesi dal termine dei primi corsi per il titolo di polizia amministrativa ancora non c'è stata alcuna nomina".

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