menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Bissare la linea 69? Gtt corre ai ripari: "Intensifichermo i controlli"

Gtt promette un controllore permanente sulla linea 69 per scongiurare la aggressioni. Intanto continua il polverone mediatico sul sindaco Gambino e l'assessore ai Trasporti: "Speriamo di aver smosso le istituzioni"

Una squadra di controllori fissi sulla linea 69 per scongiurare - o se non altro limitare - le aggressioni e gli illeciti da parte dei cittadini rom. E' questa la prima conseguenza della proposta choc del sindaco di Borgaro Claudio Gambino che, non soltanto ha scatenato numerose polemiche da parte delle istituzioni, ma ha dato vita ad un polverone mediatico a livello nazionale.

E così, l'idea di sdoppiare la linea 69 in modo tale da avere un autobus per i residenti ed un autobus per i cittadini rom, ha rimbalzato su tutte le pagine dei maggiori quotidiani italiani. Al momento, l'unica cosa che si è sentita di fare Gtt, di fronte ad una proposta dai riscontri così delicati, è stato promettere una squadra permanente: "Già da oggi i controlli sulla linea 69 sono stati intensificati - ci conferma Gtt - " attraverso una squadra fissa costituita da controllori ed assistenti alla clientela operativa tutti i giorni della settimana". Due o tre persone dunque, come ci conferma Gtt, presenti in modo permanente lungo tutta la tratta da piazza Stampalia a Borgaro.  Il primo passo, insomma, per garantire un certo livello di sicurezza. Primo passo che, dopo 20 anni di segnalazioni, pare quanto meno riduttivo. A pensarla così è il capogruppo del Movimento Cinque Stelle, Cinzia Tortola, che lascia trapelare la discreta vicinanza del movimento grillino alla proposta del primo cittadino di Borgaro. Dall'altro canto, invece, i diretti interessati - i cittadini rom - esprimono la loro contrarietà nei confronti della proposta perchè, dicono, "siamo anche noi esseri umani e chiediamo rispetto".

Il vero nodo della questione si riscontra poi nel versante politico da cui la proposta stessa proviene: Gambino e Spinelli - l'assessore ai Trasporti che da man forte al primo cittadino di Borgaro - sono rispettivamente del Pd e di Sel e per queste ragioni sono stati accusati di falsa morale del centro destra. Un polverone nel polverone, insomma, su cui la vera opposizione non s'è di certo risparmiata. "La verità – afferma Fabrizio Ricca (Lega Nord) -  è che i problemi tra cittadini e zingari in varie zone del torinese sono la diretta conseguenza di anni di copertura, foraggiamento e fiancheggiamento portato avanti dalle varie amministrazioni di sinistra, che hanno lasciato il campo al permissivismo più assoluto. L'unica soluzione è lo sgombero".

Tra le polemiche ed i consensi, se non altro, la proposta di sdoppiare la linea 69 ha riacceso i riflettori su un problema che, anche se sotterrato più volte e gestito attraverso soluzioni che molto spesso si sono rivelate essere dei paliativi, continua a generare innumerevoli conseguenze. "Speriamo almeno che la proposta sia servita a smuovere le istituzioni", ha ribadito il sindaco Gambino.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento