Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Barriera di Milano / Via Leinì

Controlli contro i negozi furbi: "Basta con le serrande a mezza altezza"

In via Leinì alcuni cittadini hanno segnalato un minimarket, recentemente oggetto di contravvenzioni, aperto soltanto di notte. Sul caso indaga la municipale

Non tutti gli esercizi commerciali rispettano le contravvenzioni e le chiusure imposte dalle forze dell’ordine. Molti negozi, alcuni segnalati in via Leinì, restano chiusi di giorno per poi aprire di nascosto a tarda sera, ovviamente tenendo la serranda rigorosamente a metà altezza. Con l’intento, nella migliore delle occasioni, di vendere qualche alcolico ai passanti.

E le foto scattate da alcuni passanti sembrerebbero confermare questa indiscrezione. La situazione, ormai ingestibile, sta alimentando un clima di tensione tra i residenti e i quei commercianti che della legge se ne infischiano. Alcuni negozi “furbi”, inoltre, diventano a tarda notte un punto d'incontro e per gli abitanti diventa impossibile dormire.

“Ci sono due pesi e due misure – spiegano i cittadini della zona – Le forze dell'ordine conoscono la situazione ma nonostante i ripetuti solleciti non ne siamo ancora venuti a capo”. Parere diverso quello del consigliere della circoscrizione Sei Fabrizio Genco che di recente ha presentato un’interrogazione al sindaco per chiedere l’aumento dei controlli e degli uomini a disposizione del territorio. “Sappiamo che ci sono molti problemi – l’accusa di Genco -. I cittadini sono scontenti e vogliono provvedimenti. La polizia municipale è a conoscenza di questi abusi e siamo sicuri che la situazione cambierà”.

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