Controlli dei carabinieri a Torino e in provincia, 8 arrestati e 6 denunciati tra cui 5 automobilisti

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Immagine di repertorio

Tra mercoledì 7 e giovedì 8 ottobre i carabinieri del comando provinciale hanno disposto numerosi controlli sul territorio che hanno portato all’arresto di 8 persone e alla denuncia di 6 persone tra cui 5 automobilisti in val di Susa. Qui i carabinieri hanno svolto un servizio largo raggio, in collaborazione con unità cinofile ed il NAS, denunciando complessivamente 5 automobilisti per reati vari, che vanno dalla detenzione di dosi di marijuana, al possesso senza giustificato motivo di un coltello a serramanico di 27 cm, dalla guida con un tasso alcolemico oltre i limiti di legge e sotto l’effetto di stupefacenti, al rifiutato di sottoporsi all'alcol test. A casa di un italiano di 35 anni, inoltre, sono stati trovati 3 grammi di hashish e una carabina ad aria compressa non regolarmente denunciata. Nell’ambito dello stesso servizio un’auto è stata sequestrata perché trovata con motore modificato.

Gli arrestati a Torino

A Torino, una pattuglia della Stazione carabinieri Monviso hanno rintracciato un catturando romeno di 52 anni, in Italia senza fissa dimora, in un appartamento di via Arcivescovado, gravato da un mandato d'arresto europeo per associazione per delinquere finalizzata allo spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti, emesso a seguito di una condanna a un anno e 10 mesi per fatti commessi in Romania.

Sotto i portici di via Nizza, i carabinieri della Stazione carabinieri San Salvario hanno arrestato un marocchino di 36 anni per furto di un cellulare a un connazionale. Una pattuglia dell’Arma in servizio nell’area ha notato la scena e ha bloccato lo scippatore.
A Barriera Milano è stato invece arrestato un cittadino cinese di 19 anni, destinatario di un aggravamento di misura cautelare degli arresti domiciliari, in relazione a reati in materia di stupefacenti.

Nel parco della Tesoriera i militari del Nucleo Radiomobile hanno tratto in arresto un 23enne per atti persecutori nei confronti di una ragazza di 19 anni. L'uomo, già indagato lo stesso reato e in atto sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla vittima emessa G.I.P. del tribunale di Torino, ha raggiunto la vittima all’interno del parco ma è stato prontamente bloccato dai carabinieri.

Gli arrestati sul territorio provinciale

A Vinovo i militari hanno arrestato per evasione un italiano di 40 anni che era sottoposto alla detenzione domiciliare per espiare una condanna per reati contro il patrimonio. L’uomo, in violazione delle prescrizioni a lui imposte, era uscito da casa dopo aver litigato con la convivente, ma è stato sorpreso in strada.  

A Moncalieri i carabinieri hanno arrestato un cittadino turco di 36 anni, senza fissa dimora, per maltrattamenti nei confronti dell’ex compagna. L’uomo, che non aveva accettato l’interruzione della relazione sentimentale con la donna, un’italiana di 46 anni, si è presentato sotto casa della donna dove è entrato passando dalla finestra. A quel punto ha iniziato a strattonarla e picchiarla, procurandole un piccolo taglio alla testa. La vittima, che già in passato era stata costretta a subire molestie, è riuscita fortunatamente a chiamare il 112, evitando peggiori conseguenze.

A Chivasso i militari della locale Compagnia hanno arrestato in esecuzione di una misura di aggravamento pena un italiano di 37 anni, collocato ai domiciliari, in quanto ritenuto responsabile di ripetuti atti persecutori, commessi mentre era sottoposto a un divieto di avvicinamento alla ex moglie.

A Chieri, stessa sorte per un italiano di 20 anni del luogo, accusato di maltrattamenti in famiglia. I militari dell’Arma hanno notificato al giovane un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per reiterate aggressioni fisiche e psicologiche – avvenute negli ultimi 5 anni - nei confronti della propria madre, con cui conviveva, culminate con l’ultimo episodio in cui la donna è stata colpita con un bastone.  

A Trofarello i carabinieri hanno arrestato per spaccio un italiano di 36 anni, fermato in strada subito dopo aver venduto 27 grammi di marijuana a un cliente. La successiva perquisizione a casa ha permesso di sequestrare altri 80 grammi della stessa sostanza, 9 grammi di cocaina, materiale per la suddivisione e il confezionamento delle dosi, nonché 270 euro in contanti, ritenuti illecito provento dell’attività di smercio di stupefacenti.

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