Cronaca

Asl: "Continueremo a garantire il futuro dei nostri dipendenti"

Gli sportellisti verranno assorbiti nella società di servizi entrante, ma il problema resta quello degli stipendi. Il rapporto contrattuale previsto potrebbe, infatti, prevedere una remunerazione inferiore

Saranno ridotte le ore, ma i dipendenti agli sportelli CUP dell'Asl Torino 2 verranno assunti quasi tutti. La promessa arriva dritta dritta dall'amministratore dell'Azienda Sanitaria Locale Angelo Michele Pescarmona, a fronte dello stato di agitazione che, in questi giorni, ha coinvolto circa 40 ragazzi, incerti sul loro futuro lavorativo.

I dipendenti pubblici verranno infatti assorbiti dalla nuova ditta di servizi Sds con una riduzione di ore settimanali che va da 800 a 730, come previsto dal bando di gara per l'appalto pubblico. Riduzione che, peraltro, ha sollevato non pochi dubbi sulla nuova ed effettiva ripartizione dell'orario lavorativo.

Il problema, tuttavia, resta quello delle nuove modalità di assunzione. A vincere la gara di appalto, infatti, è stata una ditta di Taranto con un ribasso del 25 per cento. Ribasso che preoccupa - e non poco - i dipendenti, ancora in attesa di stipendio da parte della ditta precedente. "Nella scelta abbiamo tenuto conto sia del prezzo che della qualità dell'offerta - continua Pescarmona - come stabilito dalla legge regionale". Tira dritto l'Azienda Sanitaria Locale, ipotizzando che la società Sds abbia, al suo interno, dei meccanismi che le consentano di offrire un prezzo paradossalmente così ridotto.

A cambiare, però, potrebbe essere proprio il tipo di contratto offerto agli sportellisti, legati alla società uscente con contratto metalmeccanico: "E' probabile che la ditta possa assumere i dipendenti con un rapporto contrattuale diverso - precisa Pescarmona - che per legge nazionale prevede delle remunerazioni inferiori".

Trovato l'inghippo, anche se si tratta solo di possibilità, anche perchè l'Asl - come la stessa amministrazione precisa - si è sempre battuta affinchè al proprio personale fosse garantita la sicurezza del posto di lavoro. E l'ha fatto inserendo nel bando di gara una clausola preferenziale che desse al personale la priorità su altre assunzioni.

La nuova società di servizi entrerà di diritto nella gestione degli sportelli a partire dal prossimo primo marzo. Nel frattempo, come assicurano gli stessi dipendenti, a fronte di continue incertezze, saranno costretti a muoversi: "Sciopereremo - ci raccontano alcuni sportellisti - finchè non avremo più chiare le sorti del nostro futuro".

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