Cronaca

Studenti piemontesi ad Auschwitz e Birkenau: per non dimenticare

Gli studenti vincitori del concorso di Storia contemporanea bandito dal Comitato regionale Resistenza e Costituzione hanno visitato in Polonia i campi di sterminio nazisti

Dal 21 al 23 maggio, nell’ambito dei viaggi realizzati, anche quest’anno, per gli studenti vincitori del concorso di Storia contemporanea - bandito per le scuole superiori piemontesi dal Comitato regionale Resistenza e Costituzione, in collaborazione con le Amministrazioni provinciali - 60 studenti hanno visitato in Polonia i campi di sterminio nazisti di Auschwitz I e II (Birkenau).

Al pellegrinaggio hanno anche partecipato, in rappresentanza dell’Assemblea legislativa, due consiglieri regionali. Secondo il consigliere del gruppo UDC “le risorse regionali dedicate al concorso di storia contemporanea costituiscono un ottimo investimento. I ragazzi vincitori hanno dimostrato di essere molto preparati e di aver lavorato con passione. Hanno potuto vedere direttamente dove sono state commesse atrocità incredibili raccontate dai libri di storia, oltre che dalle persone anziane sopravvissute. Nessuna omelia di pace potrebbe essere più efficace. Vicende come quelle scatenate dall’odio nazista non devono più ripetersi”.

“La memoria va preservata con iniziative di questo genere – ha affermato il consigliere della Lega Nord – che portano gli studenti sui luoghi della storia per completare un percorso di ricerca e apprendimento cominciato diversi mesi fa nelle aule scolastiche. Le minoranze, i diversi e il pluralismo vanno tutelati con fermezza attraverso la creazione di una coscienza civile democratica che affonda le proprie ragioni soprattutto nella storia recente. Raccontare ai giovani questi avvenimenti dolorosi servirà a preservare la memoria e ad evitare che almeno l’Europa possa essere funestata nuovamente da vicende del genere. Complimenti anche a professori sensibili e preparati che hanno aiutato gli studenti a partecipare al concorso”.

Gli studenti erano anche accompagnati da 9 insegnanti e dallo storico dell’Istituto “Salvemini” di Torino e componente del Comitato, Claudio Vercelli. Chiudendo l’incontro serale con ragazzi e studenti, dopo la visita ai lager nazisti, Vercelli ha esortato i ragazzi “all’esercizio della buona cittadinanza per fare più forte la democrazia e prevenire il libero scatenarsi nella società di pulsioni incontrollate, di odio e di sopraffazione”.
 

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