Cronaca

I contributi dividono il consiglio: "Soldi dati a dei volontari"

Il consiglio della Tre approva il finanziamento ad un'associazione per olre 2000 euro. L'opposizione: "Vengono pagati dei soci che dovrebbero essere volontari"

In consiglio di Circoscrizione Tre la discussione si accende per i contributi alle associazioni. In ordine del giorno, lo stanziamento di fondi (2028 euro) all’associazione Intorno, per un progetto rivolto all’uso della bicicletta con due itinerari, uno sul Sangone e uno nel lungo Dora: finanziamento alla fine concesso dalla maggioranza.

Ma l’opposizione non ci sta: “In questo caso – dichiarano Marcello Geninatti Togli, capogruppo del Pdl, e le consigliere Vincenza Furnari e Felicia Bello – gli stessi soci dell'associazione saranno pagati per l'opera svolta come accompagnatori, ricevendo un contributo orario. La Circoscrizione quindi pagherà alcuni soci (che dovrebbero essere "volontari", essendo un'associazione senza scopo di lucro) perché portino avanti la propria attività associativa. Parliamo di un totale di 1.404 euro che andranno per il personale, a fronte di solo 624 euro per la spese vive (assicurazione, telefono, ecc.). Il totale, 2.028 euro, è pari all'80% del preventivo presentato dall'associazione (pari a 2.535 euro di spese previste). 

Fanno eco alle loro parole anche quelle dei consiglieri della Lega Nord Bernardo Miletto e Chiara Bosticco: “Secondo la legge 266 dell'11 agosto 1991 che disciplina il volontariato all'art 2 cita che ai fini della presente legge per attività di volontariato deve intendersi quella prestata in modo personale, spontaneo e gratuito, tramite l'organizzazione di cui il volontario fa parte, senza fini di lucro anche indiretto ed esclusivamente per fini di solidarietà. Basandoci noi della Lega su questo punto, più il comma 2 sempre dell'art 2, si chiedeva di non approvare tale delibera: ne veniva fuori una discussione ove la maggioranza alla fine diceva che era tutto regolare e che si poteva tranquillamente votare a favore. Noi facevamo inoltre notare che nell'elenco dei volontari definiti esperti erano tra gli altri il presidente e il suo marito , il vice presidente e altri componenti dell'associazione beneficiaria”.

I consiglieri di opposizione sottolineano che non è in discussione il progetto in sé, ma sono critici su come vengono spesi i soldi per organizzare l’iniziativa. Altre associazioni che ricevono contributi non chiedono (e non ottengono di conseguenza) soldi per pagare le ore impiegate dai soci e dai volontari nel portare avanti le iniziative riconducibili alle proprie finalità associative, a meno che non siano coinvolti professionisti (avvocati, psicologi, educatori) o personale qualificato di altro genere”, concludono i consiglieri Pdl.

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