Cronaca Centro / Piazza Giambattista Bodoni

"Il Conservatorio è troppo rumoroso": arrivano le denunce

Alcune denunce per rumorosità sono state recapitate al conservatorio Giuseppe Verdi di piazza Bodoni a Torino. Manca l'insonorizzazione delle aule

In un mondo oberato di suoni assordanti, di clacson strombazzanti, di sirene, di urla e schiamazzi, di campanelli, cicalii, suonerie di telefonino, pubblicità a tutto volume e via dicendo, il rumore sembra ormai di casa. Allora, per ritemprare lo spirito da tutto questo “pattume sonoro” è bene ritagliarsi dieci minuti di silenzio, e poi, perché no, gustarsi un bel disco di musica. Quella vera, meglio se musica classica. Chi abita vicino al conservatorio ha l’opportunità irripetibile di sentirla tutti i giorni, la musica. Perché le aule sono senza insonorizzazione, e dunque tutti possono sentire i musicisti che si allenano. Peccato che spesso questi ultimi siano alle prime armi, e che le loro prove musicali si trasformino in cacofonie.

Ecco dunque che sulla scrivania del presidente dell’Università della musica torinese, l’ex sindaco Valentino Castellani, sono arrivate alcune denunce per rumorosità. Denunce di chi evidentemente non ha gradito troppo alcuni concerti; o semplicemente di chi non ha il gusto per distinguere tra rumore e musica. Castellani spiega che si tratta di un polo di eccellenza: il conservatorio deve essere quindi uno dei punti di forza della cultura musicale di Torino. E per l’insonorizzazione? Per mettere mano agli interventi i costi sarebbero di 1 milione di euro, unito alla messa in sicurezza dell’edificio

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Il Conservatorio è troppo rumoroso": arrivano le denunce

TorinoToday è in caricamento