Ricatta il prete con video hard inesistenti, condannata a 5 anni

I due avevano avuto una relazione negli anni dal 2009 al 2011 durante i quali la donna si era fatta pagare per le proprie prestazioni sessuali, sottraendo al sacerdote ben 350mila euro

Aveva ricattato un sacerdote con dei presunti video hard inesistenti che fingeva di aver registrato durante i due anni della loro relazione clandestina.

E' stata condanna a 5 anni di reclusione per estorsione la donna rumena di 33 anni che nel settembre del 2013 era stata arrestata dai carabinieri con l'accusa di aver ricattato un prete di 77 anni con dei presunti video hard che, in verità, erano del tutto inesistenti.

Grazie alle indagini coordinate dal pm Andrea Paladino, era stato possibile scoprire che i due avevano avuto una relazione clandestina negli anni 2009-2011 e che la donna si faceva pagare per le relative prestazioni sessuali. In due anni, la 33enne, avrebbe estorto all'uomo la bellezza di 350mila euro. Quando il sacerdote aveva deciso di troncare i rapporti, la donna si era, tuttavia, opposta, cominciando a minacciarlo con i suddetti video hard.

La donna ora è stata condannata a 5 anni di carcere e a risarcire il prete con 500mila euro.

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