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Ivrea, processo Olivetti: chieste condanne per i De Benedetti e Passera

Dopo sei ore di requisitoria sono arrivate in totale quindici richieste di condanne e due di assoluzione

Al tribunale di Ivrea al processo per le 13 morti da amianto all'Olivetti è il giorno della richiesta delle pene.

I pubblici ministeri Laura Longo e Francesca Traverso hanno chiesto 6 anni e 8 mesi per Carlo De Benedetti, 6 anni e 4 mesi per il fratello Franco Debenedetti, 3 anni e 6 mesi per Corrado Passera. Queste le richieste più pesanti, mentre per Onofrio Bono e Roberto Colaninno, attuale presidente di Piaggio, accusato di lesioni colpose, le pm hanno chiesto l'assoluzione. I fratelli De Benedetti e Corrado Passera sono accusati invece di omicidio colposo in concorso.

Dopo sei ore di requisitoria sono arrivate in totale quindici richieste di condanne e due di assoluzione.

"Le condanne chieste dai Pm per quasi tutti gli imputati per i morti d'amianto all'Olivetti sono la logica conseguenza di un grande lavoro istruttorio che, nonostante i tentativi, lo svolgimento del dibattimento non ha smentito: l'azienda non ha fatto tutto quello che avrebbe potuto per evitare una tragedia tutt'altro che conclusa. Altre morti e altri processi segneranno il prossimo futuro di Ivrea". Così il segretario della Fiom di Torino, Federico Bellono, a proposito del processo per i 13 morti da amianto all'Olivetti di Ivrea.
Il sindacalista ha auspicato "che questo primo processo renda adeguata giustizia ai lavoratori morti o ammalati e alle loro famiglie, e aiuti una maggior partecipazione della città che anche oggi in aula è mancata". 
 

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