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Le vittime del duplice assassinio: Nunzia Di Gianni e Salvatore Vincelli

Le vittime del duplice assassinio: Nunzia Di Gianni e Salvatore Vincelli

Massacrati a colpi d'accetta dal figlio e dall'amico: i due ragazzi condannati a 18 anni

Ma loro faranno ricorso

Sono stati condannati a 18 anni di carcere a testa i due ragazzi di 17 e 18 anni che il 10 gennaio 2017 uccisero a colpi di accetta i genitori del più giovane di loro, i coniugi torinesi Salvatore Vincelli e Nunzia Di Gianni, 59 e 45 anni, che avevano aperto un ristorante una decina di anni fa a Pontelangorino di Codigoro, nel Ferrarese.

Lo ha stabilito nella giornata di ieri, martedì 20 febbraio 2018, il gup del tribunale dei minori di Bologna, che ha accolto quasi completamente la richiesta di condanna (20 anni) del pm Silvia Marzocchi. Insoddisfatti, invece, i legali dei due ragazzi, che hanno preannunciato ricorso in appello sostenendo che la coppia avrebbe dovuto scontare la pena ai servizi sociali. Il processo si è svolto con rito abbreviato.

I due sono accusati di duplice omicidio volontario con l'aggravante della premeditazione. Secondo la ricostruzione dell'accusa, a uccidere sarebbe stato il ragazzo più grande. Il figlio dei due, che è detenuto nel carcere minorile di Torino per stare vicino al fratello 25enne Alessandro, che vive qui, avrebbe aiutato l'amico a uccidere.

Una perizia psichiatrica disposta la settimana scorsa dal tribunale aveva stabilito che i due fossero perfettamente in grado di intendere e di volere al momento del duplice delitto.

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