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Anticipò delitto in un romanzo, condannato a 25 anni per omicidio

Daniele Ughetto Piampaschet è stato condannato dalla Corte d'Appello per omicidio volontario della ventenne Anthonia Egbuna. La morte della nigeriana, avvenuto nel 2012, era stato anticipato in un suo romanzo. In primo grado però era stato assolto

Condannato a 25 anni e mezzo. La Corte d'Appello ribalta la sentenza di primo grado che aveva assolto lo scrittore Daniele Ughetto Piampaschet, accusato di aver ucciso la prostituta nigeriana Anthonia Egbuna e di aver anticipato il delitto in un suo romanzo, e lo condanna per omicidio volontario.

Una vicenda che va avanti da 2012 e che non può dirsi ancora conclusa. Il 16 agosto di tre anni fa lo scrittore fu arrestato in quanto ritenuto responsabile dell'uccisione della ventenne Anthonia Egbuna, ragazza con cui, come lo stesso Piampaschet confermò, conosceva e con cui aveva avuto rapporti sessuali. La giovane era stata ritrovata morta all'inizio del 2012 nel Po, dopo tre mesi in cui nessuno aveva avuto più sue notizie.

Il procedimento giudiziario a carico di Daniele Piampaschet aveva portato all'attenzione dei giudici quelle che sembravano essere prove, ritenute invece semplici coincidenze, tanto da portare all'assoluzione il 9 aprile 2014 "per non avere commesso il fatto".

In Appello però è tutto cambiato. Quelle coincidenze sarebbero diventate prove di un omicidio volontario. La pena decisa dai giudici è di 25 anni e 6 mesi di reclusione: il pm Antonio Malagnino aveva invece chiesto la condanna all'ergastolo. "Oggi giustizia è stata fatta - ha commentato il magistrato -. Troppe coincidenze, compresa quella del romanzo. Difficile credere a tutto".

Un anno e qualche mese fa Piampaschet e il suo avvocato difensore Stefano Tizzani si erano abbracciati contenti per l'assoluzione. Ora invece chiedono giustizia: "Sono innocente - ha ribadito lo scrittore in aula -. Questa sentenza tutela una banda di mafiosi". Sarebbe stata una banda di 'papponi' secondo Piampaschet a uccidere Anthonia. "Questo è un processo indiziario - ha commentato dopo la lettura della sentenza l'avvocato Tizzani -. Aspettiamo la sentenza, poi sicuramente faremo ricorso in Cassazione perché Daniele Piampaschet continua a proclamarsi innocente".

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